Statuto

STATUTO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “AREA 4”

Art. 1 – Costituzione

E’ costituita con sede in Rubano (PD), via Borsellino 3/a l’associazione di promozione sociale denominata “Area 4”, di seguito detta associazione.

Art. 2 – Finalità

  1. L’associazione ha lo scopo di favorire la crescita e il benessere personale di bambini, adulti e gruppi attraverso attività formative, educative, ludiche e sportive.

L’associazione si rivolge ad organizzazioni profit e non profit, individui e famiglie, istituzioni pubbliche e private che mettano al centro la crescita autonoma e responsabile della persona. L’associazione non persegue scopi politici: è aperta a idee, lingue, culture e religioni diverse e favorisce lo scambio e la condivisione di esperienze tra i soci e tra l’associazione e i suoi stakeholders.

In modo particolare l’associazione intende promuovere le seguenti attività:

  • Laboratori per l’apprendimento di lingue straniere per qualsiasi età, dai bambini dall’età prescolare fino agli adulti
  • Progettazione, organizzazione ed erogazioni di attività formative mirate all’accrescimento delle competenze tecniche, relazionali, emotive, creative e organizzative rivolte a bambini, adolescenti, adulti e anziani
  • Percorsi di coaching e counselling individuali per la crescita personale, professionale e nel collocamento o ricollocamento lavorativo
  • Attività di prevenzione e di supporto psicologico
  • Consulenza rivolta a individui e organizzazioni
  • Centri diurni e residenziali in Italia e all’estero rivolte a bambini, giovani e adulti
  • Attività di divulgazione della cultura e della lingua britannica
  • Attività turistica e ricreativa sia in Italia che all’estero
  • Attività sportive

Per tali attività, l’associazione potrà usufruire di risorse e competenze professionali dei propri soci nonchè di professionalità esterne.

  1. L’associazione ha durata illimitata e non ha fini di lucro neanche in forma indiretta.
  2. I soci potranno costituire in Italia o all’estero sedi secondarie o uffici, nonchè sopprimerli.

Art. 3 – Soci

  1. Sono soci quelli che sottoscrivono l’atto costitutivo e quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda di adesione è accolta dal comitato.
  2. Nella domanda di adesione l’aspirante socio dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell’associazione. L’iscrizione decorre dalla data di delibera del comitato.
  3. Tutti i soci cessano di appartenere all’associazione per:

– dimissioni volontarie;

– non aver effettuato il versamento della quota associativa per almeno due anni;

– morte;

– indegnità deliberata dal comitato. In quest’ultimo caso è ammesso ricorso al collegio arbitrale il quale decide in via definitiva.

L’attività dei soci deve essere libera e volontaria e prestata prevalentemente in forma gratuita.

Art. 4 – Diritti e obblighi dei soci

  1. Tutti i soci hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega, a svolgere il lavoro preventivamente concordato e a recedere dall’appartenenza all’associazione. Ogni socio può essere eletto alle cariche sociali. Nel caso in cui il socio sia minorenne, esso non ha il diritto di voto e non può essere eletto, fino al compimento della maggiore età.
  2. I soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto, a pagare le quote sociali e i contributi nell’ammontare fissato dall’assemblea e a prestare il lavoro preventivamente concordato.

Art. 5 – Organi

  1. Sono organi dell’associazione:

– l’assemblea;

– il comitato;

– il presidente;

Art. 6 – Assemblea

  1. L’assemblea è costituita da tutti i soci.
  2. Essa si riunisce, in via ordinaria, una volta all’anno e, in via straordinaria, ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario
  3. Le riunioni sono convocate dal presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 15 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (e-mail, raccomandata, fax).
  4. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci; in tal caso il presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.
  5. In prima convocazione l’assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro socio. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega.
  6. Ciascun socio non può essere portatore di più di tre deleghe.
  7. Le deliberazioni dell’assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti con diritto al voto, fatto salvo quanto previsto dagli articoli 16 e 17.
  8. L’assemblea ha i seguenti compiti:

– eleggere i membri del comitato;

– eleggere i componenti del collegio dei revisori dei conti (eventuale);

– approvare il programma di attività proposto dal comitato;

– approvare il bilancio preventivo;

– approvare il bilancio consuntivo;

– approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui al successivo articolo 16;

stabilire l’ammontare delle quote associative e dei contributi a carico dei soci;

deliberare lo scioglimento dell’associazione.

Art. 7  -Comitato

  1. Il comitato è eletto dall’assemblea ed è composto da 4 membri. Esso può cooptare altri 3 membri, in qualità di esperti. Questi ultimi possono esprimersi con solo voto consultivo.
  2. Il comitato si riunisce almeno una volta ogni 6 mesi
  3. Le riunioni sono convocate dal presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 10 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta (e-mail, raccomandata, fax).
  4. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei componenti; in tal caso il presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro 12 giorni dalla richiesta e la riunione deve avvenire entro venti giorni dalla convocazione.
  5. In prima convocazione il comitato è regolarmente costituito con la presenza della metà più uno dei componenti. In seconda convocazione è regolarmente costituito con la presenza di almeno un terzo dei suoi componenti.
  6. Il comitato ha i seguenti compiti:

– eleggere il presidente;

– assumere il personale;

– nominare il segretario;

– fissare le norme per il funzionamento dell’associazione;

– sottoporre all’approvazione dell’assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali;

– determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’assemblea, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa;

– accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci;

– ratificare, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal presidente per motivi di necessità e di urgenza;

– nominare il componente del collegio arbitrale di spettanza dell’associazione.

Art. 8 – Presidente

  1. Il presidente, che è anche presidente dell’assemblea e del comitato, è eletto da quest’ultimo nel suo seno a maggioranza dei propri componenti.
  2. Esso cessa dalla carica secondo le norme del successivo articolo 12 e qualora non ottemperi a quanto disposto nei precedenti articoli 6, comma 4 e 7, comma 4.
  3. Il presidente rappresenta legalmente l’associazione nei confronti di terzi e in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell’assemblea e del comitato.
  4. In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del comitato, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.
  5. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal vice presidente.

Art. 9 – Segretario

  1. Il segretario coadiuva il presidente e ha i seguenti compiti:

– provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del registro dei soci;

– provvede al disbrigo della corrispondenza;

– è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali;

– predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al comitato entro il mese di ottobre, e del bilancio consuntivo, che sottopone al comitato entro il mese di marzo.

– provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’associazione nonchè alla conservazione della documentazione relativa;

– provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del comitato;

– è a capo del personale.

Art. 10 – Collegio arbitrale

  1. Qualsiasi controversia dovesse sorgere per l’interpretazione e l’esecuzione del presente statuto tra gli organi, tra gli organi e i soci ovvero tra i soci, deve essere devoluta alla determinazione inappellabile di un collegio arbitrale formato da tre arbitri amichevoli compositori, i quali giudicheranno “ex bono ed aequo” senza formalità di procedura, salvo contraddittorio, entro 60 giorni dalla nomina.
  2. La loro determinazione avrà effetto di accordo direttamente raggiunto tra le parti.
  3. Gli arbitri sono nominati uno da ciascuna delle parti ed il terzo dai primi due o, in difetto di accordo, dal presidente della Corte d’appello di Padova il quale nominerà anche l’arbitro per la parte che non vi abbia provveduto.

Art. 11 – Durata delle cariche

  1. Tutte le cariche sociali hanno la durata di cinque anni e possono essere riconfermate.
  2. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.

Art. 12 – Risorse economiche

  1. Le associazioni di promozione sociale traggono le risorse economiche per il loro funzionamento e per lo svolgimento delle loro attività da:
  2. a) quote e contributi degli associati;
  3. b) eredità, donazioni e legati;
  4. c) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
  5. d) contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;
  6. e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
  7. f) attività rivolte ai soci esplicitate nell’Art. 2 del presente statuto
  8. g) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

– erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

– entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

– altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

  1. I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal comitato.
  2. Ogni operazione finanziaria è disposta con firme congiunte del presidente e del segretario.
  3. Il patrimonio residuo, in caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo la liquidazione, dovrà essere devoluto a fini di utilità sociale.

Art. 13 – Quota sociale

  1. La quota associativa a carico dei soci è fissata dall’assemblea. Essa è annuale; non è frazionabile nè ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.
  2. I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’assemblea nè prendere parte alle attività dell’associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

Art. 14 – Bilancio

  1. Ogni anno devono essere redatti, a cura del comitato, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea che deciderà a maggioranza di voti.
  2. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.
  3. Il bilancio deve coincidere con l’anno solare.
  4. L’eventuale avanzo di gestione dovrà essere reinvestito a favore delle attività istituzionali previste dal presente statuto.

Art. 15 – Modifiche allo statuto

  1. Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’assemblea da uno degli organi o da almeno cinque soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall’assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci.

Art. 16 – Scioglimento dell’Associazione

  1. Per deliberare lo scioglimento dell’associazione occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Art. 17 – Norma di rinvio

  1. Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.